Oggi, 17 aprile 2026, le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata e delle strutture accreditate hanno incrociato le braccia in tutta Italia nell’ambito dello sciopero nazionale proclamato da FP CGIL, CISL FP e UIL FPL per chiedere il rinnovo dei contratti collettivi nazionali fermi da anni e il riconoscimento economico e professionale del personale del comparto. La mobilitazione riguarda circa 300mila operatori tra medici, infermieri, OSS e personale sanitario e socio-sanitario.
Anche dal Veneto è partito un contingente significativo di lavoratrici e lavoratori provenienti da tutte le province della regione per partecipare alla mobilitazione nazionale e sostenere una vertenza che riguarda diritti fondamentali, dignità professionale e qualità dei servizi erogati ai cittadini.
La protesta nasce dal blocco dei rinnovi contrattuali e dal mancato adeguamento delle retribuzioni in un settore che continua a crescere ma che mantiene salari e tutele ferme da anni nonostante l’aumento del costo della vita.
«Non è più accettabile che chi garantisce ogni giorno servizi essenziali alla salute delle persone continui a lavorare con contratti fermi da troppo tempo, dichiara Stefano Gottardi, Segretario Generale UIL FPL Veneto. Oggi dal Veneto è partita una presenza importante, da tutte le province, per sostenere una mobilitazione giusta e necessaria. Le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata svolgono un ruolo determinante nel sistema sanitario regionale e nazionale: devono avere stessi diritti, stesso rispetto e contratti adeguati. Senza il rinnovo contrattuale non c’è riconoscimento del lavoro e non c’è qualità del servizio».
La UIL FPL Veneto ribadisce la necessità di arrivare rapidamente al rinnovo dei contratti nazionali AIOP e ARIS, fermi da anni, e di garantire condizioni economiche e normative adeguate a chi opera quotidianamente nelle strutture private e accreditate, assicurando prestazioni fondamentali per la tenuta complessiva del sistema sanitario.
La mobilitazione odierna rappresenta un passaggio importante di una vertenza che deve trovare risposte concrete e rapide da parte delle controparti datoriali e delle istituzioni.
