Abano Terme, 18 marzo 2026
Grande partecipazione per il convegno “Atti e attività di Polizia Giudiziaria” organizzato da UIL FPL Veneto e rivolto agli agenti della Polizia Locale del territorio regionale. L’iniziativa, che ha registrato il tutto esaurito con oltre 130 iscritti e liste chiuse già da settimane, conferma il forte bisogno di formazione qualificata nel settore.
“Offriamo eccellenza nella formazione e tutela professionale – dichiara Stefano Gottardi, Segretario Generale UIL FPL Veneto – affrontando un tema complesso e delicato con il contributo del prof. avv. Antonio Maria La Scala, penalista di fama nazionale ed esperto di diritto penale della Pubblica Amministrazione”.
L’organizzazione dell’evento è stata curata da Francesco Scarpelli, neo eletto Segretario Generale UIL Funzione Pubblica di Padova, mentre la moderazione è affidata a Maurizio Veronese, Coordinatore Regionale Polizia Locale UIL FPL Veneto.
«Siamo lieti di ospitare ad Abano Terme la seconda parte del convegno “Atti e attività di Polizia Giudiziaria”, dichiara Ermanno Berto Assessore alla Polizia Locale del Comune di Abano Terme, un appuntamento che unisce formazione, aggiornamento professionale e servizio alla comunità. La qualità dei relatori e il taglio operativo degli interventi rendono questa iniziativa un’occasione concreta di crescita per tutte le operatrici e gli operatori della Polizia Locale. Come Amministrazione crediamo nella formazione continua e nella collaborazione tra istituzioni, corpi di polizia, mondo sindacale e professioni giuridiche: solo attraverso una preparazione solida e un dialogo costante è possibile garantire sicurezza, legalità e risposte tempestive ai bisogni del territorio. Ringrazio la UIL FP Veneto per l’organizzazione e tutti i relatori per il loro contributo. A tutte e tutti va il nostro grazie per l’impegno quotidiano e per la partecipazione a questo percorso di aggiornamento.»
“Pensavamo che 130 posti fossero sufficienti – sottolinea Scarpelli – ma la richiesta, arrivata da tutte le province del Veneto, ha superato ogni aspettativa. Un segnale chiaro della necessità di aggiornamento tecnico e della fiducia riposta nel sindacato”.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Abano Terme, si configura come un momento di alta specializzazione, volto ad approfondire procedure operative e responsabilità che gli operatori affrontano quotidianamente. “L’obiettivo – evidenzia Veronese – è fornire strumenti concreti per gestire i rischi operativi e valorizzare il ruolo della Polizia Locale nella sicurezza del territorio”.
“La segreteria regionale ha avviato un percorso formativo strutturato – prosegue Gottardi – che continuerà nei prossimi mesi per rispondere in modo puntuale alle esigenze della categoria. La partecipazione registrata dimostra quanto sia urgente investire sulla professionalità degli operatori”.
Non si esclude una terza edizione del corso, vista la complessità della materia e l’elevata domanda formativa.
Infine, sul piano nazionale, la segreteria nazionale UIL FPL guidata da Rita Longobardi ha messo in evidenza come le recenti misure del cosiddetto “pacchetto sicurezza” rappresentino un primo segnale positivo, soprattutto sul versante economico e assunzionale. Tuttavia, resta fondamentale un intervento organico e strutturale.
“Serve una vera riforma dell’ordinamento della Polizia Locale – conclude Gottardi – oggi ferma in Parlamento. A parità di compiti deve corrispondere parità di trattamento: non è più rinviabile il riconoscimento pieno del ruolo e delle tutele per questi lavoratori, che in alcuni casi svolgono attività come le forze di sicurezza statali”.

“Pensavamo che 130 posti fossero sufficienti – sottolinea Scarpelli – ma la richiesta, arrivata da tutte le province del Veneto, ha superato ogni aspettativa. Un segnale chiaro della necessità di aggiornamento tecnico e della fiducia riposta nel sindacato”.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Abano Terme, si configura come un momento di alta specializzazione, volto ad approfondire procedure operative e responsabilità che gli operatori affrontano quotidianamente. “L’obiettivo – evidenzia Veronese – è fornire strumenti concreti per gestire i rischi operativi e valorizzare il ruolo della Polizia Locale nella sicurezza del territorio”.
“La segreteria regionale ha avviato un percorso formativo strutturato – prosegue Gottardi – che continuerà nei prossimi mesi per rispondere in modo puntuale alle esigenze della categoria. La partecipazione registrata dimostra quanto sia urgente investire sulla professionalità degli operatori”.
Non si esclude una terza edizione del corso, vista la complessità della materia e l’elevata domanda formativa.
Infine, sul piano nazionale, la segreteria nazionale UIL FPL guidata da Rita Longobardi ha messo in evidenza come le recenti misure del cosiddetto “pacchetto sicurezza” rappresentino un primo segnale positivo, soprattutto sul versante economico e assunzionale. Tuttavia, resta fondamentale un intervento organico e strutturale.
“Serve una vera riforma dell’ordinamento della Polizia Locale – conclude Gottardi – oggi ferma in Parlamento. A parità di compiti deve corrispondere parità di trattamento: non è più rinviabile il riconoscimento pieno del ruolo e delle tutele per questi lavoratori, che in alcuni casi svolgono attività come le forze di sicurezza statali”.

