Verona, primo congresso provinciale UIL Funzione Pubblica: una segreteria giovane e già riconosciuta sul territorio

Si è svolto a Verona il primo congresso provinciale della UIL Funzione Pubblica, la nuova categoria nata dall’unione tra UIL FPL e UIL PA, segnando l’avvio operativo di una struttura sindacale che si presenta fin da subito solida, radicata e pronta a rappresentare in modo unitario i lavoratori del territorio.

L’assemblea, ospitata nella sede della V Circoscrizione e presieduta da Stefano Gottardi, segretario generale della UIL FPL Veneto, ha visto una partecipazione ampia e sentita, con una sala piena di delegate e delegati veronesi. Un congresso vero, attraversato da interventi di qualità, capaci di raccontare con lucidità le condizioni di lavoro nei diversi settori: dalla sanità agli enti locali, dalle funzioni centrali al terzo settore. Un confronto concreto, che ha fatto emergere criticità ma anche competenze, esperienze e un forte senso di responsabilità verso i servizi resi ai cittadini.

Il congresso ha eletto Marco Bognin segretario generale della UIL FP di Verona. Al suo fianco una segreteria composta da Giusy Campisi e Samuele Marinelli, mentre il ruolo di tesoriere è stato affidato a Scandola Nsinga Jean, già presidente del collegio dei revisori: una squadra giovane ma già competente e riconosciuta sul territorio, condizione essenziale per costruire credibilità e risultati.

Sono stati eletti responsabili Gennaro Pirozzi per la sanità pubblica, Matteo Scatolini per la sanità privata, Micaela Petrilli per le funzioni centrali dello Stato, Cristina Grieco per le funzioni locali e Gabriele Campagnola per il terzo settore.

“La nascita della UIL Funzione Pubblica – dichiara Gottardi – non è solo una riorganizzazione interna, ma un valore politico concreto, frutto dell’unione di due categorie già forti e autorevoli. Una scelta che rafforza la capacità di rappresentanza e che permetterà di trasformare la pluralità delle competenze in una sintesi solida, costruendo un sindacato sempre più vicino alle persone e capace di sostenere chi ogni giorno garantisce servizi essenziali.”