Sicurezza, Produttività e Sociale: UIL Veneto rilancia le priorità per il lavoro e il territorio

La UIL FPL Veneto ha partecipato all’assemblea regionale di UIL Veneto, un momento di confronto che ha riunito oltre 600 delegati, RLS, dirigenti e pensionati, con l’obiettivo di definire le priorità per il lavoro e il sociale nel territorio regionale.

L’apertura dei lavori è stata affidata al Segretario Generale UIL Veneto, Roberto Toìgo, che ha delineato le direttrici fondamentali dell’azione sindacale: più produttività, più sicurezza e più attenzione al sociale. Toìgo ha sottolineato come la sicurezza sul lavoro rimanga un impegno quotidiano e non negoziabile, evidenziando l’urgenza di affrontare le sfide legate all’inverno demografico e di ripensare il welfare regionale in collaborazione con la nuova Giunta. Ha inoltre chiarito che una produttività efficace non significa aumentare il carico di lavoro, ma creare le condizioni per lavorare meglio attraverso investimenti mirati, innovazione e un fisco più equo.

A seguire sono intervenuti 14 dirigenti sindacali di tutte le categorie UIL, portando contributi concreti su lavoro, sicurezza, servizi e professioni. Tra gli interventi più rilevanti si è distinto quello di Luca Molinari, Responsabile Sanità UIL FPL Verona, che ha analizzato in modo approfondito il futuro della sanità regionale. Molinari ha evidenziato come, nonostante gli investimenti infrastrutturali previsti dal PNRR, la carenza di personale sanitario rappresenti un limite strutturale al pieno funzionamento dei servizi.

In qualità di docente universitario a contratto, Molinari ha inoltre coinvolto gli studenti del terzo anno del corso di laurea in Infermieristica dell’Università di Verona, sollecitando una riflessione sul ruolo del sindacato nella professione. Dalle risposte è emerso che molti giovani non conoscono a fondo le funzioni sindacali, ma mostrano un’attenzione molto alta alla tutela della propria professione, opponendosi a qualsiasi misura che possa svalutare il ruolo dell’infermiere, come la creazione della figura dell’assistente infermiere. Questi feedback confermano la coerenza della scelta di UIL FPL di non firmare il CCNL Comparto Sanità, pienamente in linea con le aspettative delle nuove generazioni di professionisti.

La chiusura dei lavori è stata affidata al Segretario Generale della UIL, PierPaolo Bombardieri, che ha ampliato il dibattito ai temi nazionali. Bombardieri ha espresso soddisfazione per la detassazione degli aumenti contrattuali, misura che sostiene milioni di lavoratori a basso reddito, ma ha criticato le politiche fiscali, la gestione della sanità e il sistema pensionistico. Ha infine condannato le aggressioni ai delegati Uilm di Genova, definendole atti incompatibili con la democrazia: «La democrazia non si difende con le aggressioni, si rischia di rasentare il terrorismo. Il pluralismo sindacale è una ricchezza, ma le violenze non sono mai giustificabili»

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