Ripristinato l’ERMT nei cedolini delle lavoratrici e dei lavoratori, un risultato concreto del nostro impegno

«Questo risultato non arriva per caso. Lo abbiamo ottenuto perché abbiamo tenuto il punto su una questione per noi non interpretabile. Noi sappiamo cosa significa difendere fino in fondo i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e oggi lo dimostriamo concretamente» – dichiara Federica Bonaldo, Coordinatrice Regionale UIL FPL Veneto e componente del tavolo nazionale Uneba.

Con la nota del 17 marzo 2025, Uneba Veneto aveva indicato alle strutture di assorbire i 13 euro dell’ERMT (Elemento Retributivo Mensile Territoriale) dentro gli aumenti contrattuali. Una scelta che UIL FPL, insieme alle altre OO.SS. regionali, aveva contestato fin da subito, perché non in linea con i percorsi passati.

Dopo mesi di lavoro e confronto, l’impegno ha prodotto risultati concreti: oggi l’ERMT viene finalmente ripristinato nei cedolini paga delle lavoratrici e dei lavoratori, con pagamento degli arretrati a partire dal 1° gennaio 2025.

Cosa cambia con l’accordo firmato oggi:

  • Nelle strutture che avevano assorbito l’ERMT, l’emolumento torna visibile in busta paga con gli arretrati.

  • Nei contesti in cui l’ERMT era stato sospeso, esso sarà reintrodotto retroattivamente dalla data esatta di sospensione.

«Il ripristino dell’ERMT era un atto dovuto e ora possiamo lavorare per mantenere e migliorare l’accordo sull’Elemento Variabile Territoriale (EVT) – continua Bonaldo – Come UIL FPL continuiamo a vigilare, a contrattare e a intervenire ogni volta che un diritto delle lavoratrici e dei lavoratori rischia di essere calpestato. Sempre dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori. Sempre senza abbassare la testa».

Questo passo rappresenta non solo la tutela di un diritto economico fondamentale, ma anche l’avvio di un percorso sereno per una contrattazione di secondo livello regionale che, in Veneto, ha sempre portato a buoni accordi.

Clicca qui per scaricare l'accordo sottoscritto.