Si è svolto oggi il Consiglio Unificato UIL FPL – UILPA del Veneto, una tappa fondamentale del percorso che porterà al Congresso Regionale UIL FPL del 16 aprile 2026, programmato a Soave (Verona). La proposta è stata approvata all’unanimità, insieme alla definizione delle nuove commissioni di lavoro incaricate di accompagnare il percorso congressuale. La riunione è stata gestita con grande capacità da Nerio Veronese, figura di grande esperienza e competenze comprovate, capace di garantire ordine, equilibrio e disponibilità in ogni momento, sostenendo i lavori con autorevolezza e accompagnando con cura tutti i partecipanti nel percorso comune.
Particolarmente apprezzati gli interventi di Roberto Toigo, Segretario Generale UIL Veneto, che ha evidenziato l’importanza strategica del percorso unitario nel quadro complessivo del sistema UIL; di Sandro Colombi, Segretario Generale UILPA, che ha richiamato il ruolo decisivo dei servizi pubblici e della rappresentanza nei comparti della pubblica amministrazione; di Massimo Zanetti, Segretario Generale UILPA Veneto, che ha sottolineato la necessità di rafforzare le sinergie territoriali; e di Gottardi Stefano, Segretario Generale UIL FPL Veneto, che ha richiamato la responsabilità comune nel costruire una struttura sempre più solida per i settori rappresentati.
Nelle conclusioni, la Segretaria Generale UIL FPL, Rita Longobardi, ha offerto una riflessione ampia e autorevole sul contesto nazionale e sul valore dell’unificazione del percorso tra UIL FPL e UILPA, evidenziando come questa scelta rappresenti non un passaggio formale ma una necessità reale in una fase complessa per il lavoro pubblico e per i servizi alla persona. Longobardi ha ricordato che le grandi questioni che attraversano il Paese – dal rafforzamento della sanità alla tenuta dei servizi territoriali, dal riconoscimento del lavoro nei servizi accreditati alla valorizzazione delle professionalità nella pubblica amministrazione – si riflettono direttamente nei territori e chiamano il sindacato a essere più forte, più coeso e più capace di interpretare i bisogni dei lavoratori. Ha sottolineato come tutti i settori rappresentati, dalla sanità alle funzioni locali, dal privato sociale ai servizi accreditati, fino ai comparti della PA centrale, siano parte di un’unica rete che sostiene quotidianamente cittadini e comunità, e che proprio per questo il percorso unitario deve essere vissuto come un’opportunità per crescere, consolidare la rappresentanza e affrontare insieme le sfide dei prossimi anni. Longobardi ha quindi richiamato il valore di questo passaggio come elemento che rafforza la presenza della UIL nel territorio veneto e contribuisce a costruire un’organizzazione capace di rispondere con serietà, competenza e responsabilità alla complessità del momento.
