Ottenuti 100 milioni di euro, l’avvio immediato della trattativa per il rinnovo 2025–2027, con il pagamento in busta paga del 9.38% entro il 2026 e dell’11.18% dal 1 gennaio 2027, arretrati medi oltre i 2000 euro lordi e la detassazione della produttività fino a 800 euro, con un’imposta agevolata al 15%.
Dichiarazione di Stefano Gottardi, Segretario Generale UIL FPL Veneto
“Oggi i sindacati che firmano a prescindere cantano vittoria parlando di una presunta ‘grande conquista’, ma non hanno il coraggio di ammettere la verità: questo risultato è stato possibile solo grazie alla fermezza e alla coerenza della UIL FPL. L’unica vera conquista di chi oggi si autocelebra è, in realtà, una sonora perdita di credibilità. Nel comparto sanità, invece, non si è potuto raggiungere lo stesso risultato poiché il sindacato degli infermieri Nursing Up ha cambiato posizione, decidendo di sottoscrivere un contratto che lo stesso segretario nazionale, in un’intervista successiva a TG24, ha dichiarato di non condividere, ritenendo inadeguato l’aumento retributivo previsto per gli infermieri. Una scelta che ha prodotto un danno economico concreto per migliaia di operatori sanitari e infermieri, che oggi si trovano con stipendi inferiori rispetto a quanto avrebbero potuto ottenere se avessimo potuto portare avanti la nostra linea di trattativa. Questi ‘sindacalisti’ ci accusavano di far perdere tempo, ma i fatti dicono tutt’altro: la pazienza, la coerenza e la determinazione della UIL FPL hanno fatto guadagnare ai lavoratori più risorse, più riconoscimento e un contratto migliore. Piaccia o no, questo è il risultato della nostra serietà, non delle loro scorciatoie.”
