Roma, 3 novembre 2025 - Dopo quasi un anno di trattative e ben 19 incontri, è stato sottoscritto il nuovo Contratto Collettivo Nazionale delle Funzioni Locali 2022-2024. Il percorso è stato lungo e complesso: per 18 riunioni la trattativa è rimasta sospesa, poiché la UIL FPL chiedeva un impegno concreto per migliorare la parte economica del contratto. Le risorse inizialmente previste dalle Leggi di Bilancio 2022-2024 risultavano infatti insufficienti a garantire un adeguato riconoscimento al lavoro svolto dal personale degli enti locali.
La UIL FPL ha deciso di firmare l’accordo solo dopo aver ottenuto maggiori garanzie economiche e un miglioramento complessivo delle condizioni previste, segno di attenzione verso le esigenze dei Lavoratori del comparto. Un risultato importante, frutto di un confronto serrato e della determinazione nel difendere la dignità e il valore del lavoro pubblico.
La pre-intesa che porterà in dote agli oltre 430 mila dipendenti di regioni, comuni, province, Città metropolitane e Camere di Commercio aumenti mensili medi pari a 142 euro e arretrati medi, al netto dell’indennità di vacanza contrattuale maggiorata, pari a 2.357 euro.
Come UIL abbiamo riconosciuto gli sforzi del governo a trovare risorse in Manovra (50 milioni di euro per l’anno 2027 che saliranno a 100 a decorrere dal 2028) da destinarsi, nell’ambito della contrattazione collettiva nazionale del Comparto relativa triennio 2025-2027, all’incremento del salario accessorio dei dipendenti locali.
La sottoscrizione della pre-intesa per il triennio 2022-2024 apre ora la strada all’avvio della contrattazione per il 2025-2027 per il quale la legge di bilancio 2025 ha già stanziato risorse per 10 miliardi.
Ha partecipato alle trattative anche Mario Ragno, già Segretario Generale UIL FPL Veneto. Clicca QUI per scaricare il testo in formato pdf.
