- 15% delle risorse sarà distribuito in base al criterio del disagio territoriale, riconoscendo le specificità orografiche e demografiche delle diverse realtà.
- 85% sarà invece ripartito secondo un criterio perequativo legato al valore pro-capite dei fondi aziendali.
Nella tabella la distribuzione delle risorse nelle diverse Aziende.
Le risorse sono vincolate al miglioramento vdelle condizioni di lavoro e non potranno generare residui, un sistema di monitoraggio annuale garantirà la trasparenza sull’utilizzo dei fondi e la loro effettiva ricaduta sui Lavoratori.
"Un piccolo ma significativo passo avanti per la sanità veneta che è la prima a percorrere ed ad applicare un aumento delle risorse economiche extracontrattuali - dichiara Antonio Tocchio Coordinatore Regionale Area Sanitaria per la UIL FPL Veneto - Ora seguirà il terzo step per la contrattazione aziendale locale in cui UIL FPL continuerà la sua azione per la più favorevole applicazione per i suoi iscritti. Con questo accordo, la Regione Veneto e le Organizzazioni Sindacali rafforzano il sostegno al personale sanitario, riconoscendo il valore del loro impegno quotidiano, soprattutto nei contesti più complessi. L’obiettivo è garantire condizioni di lavoro più eque e sostenibili, migliorare la qualità dei servizi e consolidare il sistema sanitario regionale nell’interesse dei cittadini."
Presente al tavolo anche il Segretario Regionale Francesco Menegazzi. Clicca qui per scaricare l'accordo.
